L’addio a Franco Baresi: applausi per Maldini e Van Basten, Cardinale e Scaroni sommersi di fischi
Tante leggende del vecchio Milan ai funerali dell’eterno numero 6 rossonero: «Bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao capitano»L'arrivo di Paolo Maldini (Ansa-Bazzi)
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Invasione di tifosi rossoneri dentro e fuori dalla basilica di Sant’Ambrogio per i funerali di Franco Baresi, bandiera e storico capitano del Milan.
Già ore prima dell’inizio dei funerali c’erano centinaia di persone radunate, con la bandiera rossonera con il numero 6 – quella che ha sempre capeggiato in Curva Sud – che sventola tra gli applausi e i cori dei tifosi: “C’è solo un capitano”. Ora sono in migliaia.
Ovazione all’arrivo di Paolo Maldini e Marco Van Basten, con loro anche Mauro Tassotti, Pietro Paolo Virdis, Giovanni Galli, Daniele Massaro. Decine i giocatori del vecchio Milan presenti: tra di loro Alberico Evani, Filippo Galli, Angelo Colombo, Marco Simone. C’è anche l’allenatore Nevio Scala, così come Riccardo Montolivo, ex Milan che con Baresi non ha mai giocato.
Un grande striscione è stato esposto dalla Curva Sud milanista nel palazzo davanti la basilica: "Leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao Capitano”.
Tra i presenti anche il nuovo ad del Milan Massimo Calvelli, non mancano le polemiche per l’assenza della squadra, impegnata nella tournèe australiana. Tanto che si sono sentiti fischi assordanti all’arrivo del proprietario e del presidente, Gerry Cardinale e Paolo Scaroni. Non solo per il mancato rientro a Milano della squadra, anche per i risultati deludenti degli ultimi anni: alcuni tifosi hanno urlato “vattene”, tanti i “buu” all’indirizzo dei dirigenti. Fischi anche per il sindaco Beppe Sala.
«L'eredità è quella che riusciremo a cogliere perché i massaggi Franco Baresi li ha lasciati tutti, cercando di coniugare sempre la classe e lo stile con la semplicità dei suoi comportamenti. L'appartenenza alla famiglia del Milan così come quella del calcio in generale è il motivo per cui è amato da tutti e non solo dai tifosi del Milan», ha detto il Ministro dello Sport Andrea Abodi all'ingresso della Basilica di Sant'Ambrogio.
(Unioneonline)
