Il messaggio della fidanzata di Atif: «Ho fatto il possibile per evitare litigi tra i due»
«Sì, sono la ragazza per cui un ragazzo ha perso la vita. Non inventate gossip, non ho mai difeso il mio fidanzato, non gli ho rivolto parola»Da sinistra, Zouhair Atif e Youssef Abanou (Ansa)
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«Sì, sono la ragazza per cui un ragazzo ha perso la vita. Chiederei di non inventare gossip scherzando sulla morte di un ragazzo che tra l'altro ho fatto il possibile per evitare litigi fra i due».
Una storia Instagram con caratteri bianchi su sfondo nero. Le parole sono della ragazza minorenne fidanzata di Zouhair Atif, il 19enne arrestato per aver accoltellato a morte il suo compagno di scuola Youssef Abanou.
Un omicidio alla cui base ci sarebbero, secondo quanto detto dallo stesso Atif, degli scambi di foto tra la ragazzina e la vittima, che si conoscevano sin da bambini.
Il post della ragazza di origine indiana risale a poche ore dopo la notizia della morte di Abanou. «Non sono mai entrata in tribunale a difendere il mio ragazzo - prosegue - anzi non gli ho rivolto parola (come giusto che sia) sono stata sottoposta ad altro (il riferimento sarebbe ad un interrogatorio della polizia, ndr). È stato sconvolgente anche per me. Chi ha visto parli, chi sa mi scriva, ogni testimonianza è importante. Sentirò tutti appena posso, sono l'unica che può fare qualcosa, e combatterò fino all'ultimo per lui e la sua famiglia. Le mie più grandi condoglianze alla famiglia, che cercherò di contattare al più presto».
Intanto lo zio del ragazzo ucciso oggi ha incontrato in prefettura a La Spezia il ministro Valditara. Ha chiesto «giustizia in tempi rapidi» e immediati provvedimenti «per evitare che ci siano altri episodi del genere».
Serve una legge «subito, prima che ci siano altre vittime. Non domani, non dopo tre-quattro vittime, subito», ha detto. Una legge che tuteli gli studenti all'interno delle scuole. «La vittima non è una, le vittime sono cinque: tutta la famiglia, la mamma sta morendo di dolore».
(Unioneonline)
