Il leader dell’ultradestra britannica Tommy Robinson ospite da Salvini al Mit: è bufera
Il post su X, ira delle opposizioni: «Oltraggio alla Costituzione antifascista»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«È stato un onore per me stringere la mano a un uomo al quale ho guardato fin dall'inizio del mio attivismo, un leader coraggioso, un uomo forte d'Europa, il vicepremier italiano Matteo Salvini». Diventa un caso l'immagine postata su X da Tommy Robinson, 42enne animatore dell'ultradestra extraparlamentare anti-migranti e anti-islamica del Regno Unito, mentre sorride e stringe la mano al leader della Lega al ministero dei Trasporti.
Robinson, considerato vicino a Elon Musk e il cui vero nome è Stephen Yaxley-Lennon, ha, tra l'altro, alle spalle una serie di precedenti penali e periodi trascorsi in carcere.
«L'incontro di Matteo Salvini al Mit con Tommy Robinson - leader dell'estrema destra britannica, razzista e suprematista, con un lungo curriculum di violenze e condanne penali - va all'attacco il Dem Matteo Orfini - rappresenta un ulteriore passo nell'involuzione della Lega. Robinson non è un interlocutore politico: è un agitatore neofascista, sostenitore di Putin, protagonista delle rivolte anti-migranti e punto di riferimento di reti estremiste europee. Riceverlo in pompa magna al ministero significa avvalorarne le tesi».
Orfini, tra l'altro, rileva che in un video dell'incontro compare un uomo con il volto oscurato: «Salvini chiarisca chi lo accompagnava». «Ma il ministro degli Esteri Tajani - chiede Nicola Fratoianni di Avs - che ne pensa? Vogliamo sapere da lui se il governo italiano tollera sconcezze simili».
«La nostra Costituzione è fieramente antifascista: lo ricordo al ministro dei Trasporti - attacca la Dem Chiara Gribaudo - che forse se n'è dimenticato quando ha invitato in un luogo istituzionale un neonazista inglese che va contro tutti i principi democratici contenuti nella Carta e che va ben oltre il razzismo anticostituzionale».
Il tutto - rilevano le opposizioni - proprio alla vigilia di una settimana nella quale, grazie alla Lega, Casapound potrà tenere una conferenza stampa alla Camera.
(Unioneonline)
