Emergenza meteo: la Sardegna tra le regioni più a rischio. In quindici anni 70 eventi “estremi”
L’Isola tra i territori più colpiti da allagamenti, grandinate, vento, esondazioni, mareggiate e danni al patrimonio storico. I dati Ispra-LegambientePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Sardegna e le altre regioni del Centro-Sud d’Italia sempre più vittime della crisi climatica. Nelle regioni del Mezzogiorno e nelle Isole maggiori, infatti, negli ultimi quindici anni (2011-2026) si sono registrati ben 794 eventi meteo “estremi”, che hanno causato danni al territorio.
La Sardegna, in particolare, è al quinto posto per numero di eventi meterologici devastanti (allagamenti, grandinate, vento, esondazioni, mareggiate e danni al patrimonio storico): 70 quelli verificatisi nell’ultimo quindicennio nell’Isola, una media di quasi 5 ogni anno, ultimo dei quali il Ciclone Harry dello scorso gennaio. È quanto si evince dai dati della piattaforma IdroGEO di Ispra, analizzati da Legambiente.
«I numeri – commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente – ci dimostrano ancora una volta quanto l’Italia sia impreparata ad affrontare, gestire e prevenire la crisi climatica, che di anno in anno diventa sempre più intensa e con effetti sempre più impattanti sui territori, mettendo a rischio la vita delle persone e l’economia del Paese». «Torniamo, dunque, a chiedere al Governo Meloni – prosegue Ciafani – che si lavori per definire al più presto una strategia nazionale per la prevenzione con politiche di mitigazione e adattamento efficaci e non più rimandabili».
(Unioneonline)
