“Un uovo per un sorriso”: DonatoriNati porta la Pasqua in ospedale
I volontari dell’associazione al Microcitemico, al Brotzu e nella comunità Casa Litarru di OristanoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Pasqua si tinge di un significato ancora più profondo, grazie a un gesto semplice ma carico di umanità. L’Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato ha dato vita a “Un uovo per un sorriso”, un’iniziativa solidale pensata per portare un raggio di luce nelle corsie degli ospedali Microcitemico e Brotzu di Cagliari e nella comunità Casa Litarru di Oristano, durante uno dei periodi più sentiti dell’anno. La risposta della comunità è stata, ancora una volta, straordinaria. «Anche quest’anno il territorio del Terralbese e, in particolare, Arborea, ha risposto in modo eccezionale», racconta Manuela Fa, responsabile della raccolta e della consegna «anche grazie al contributo del Rotary Club del Terralbese e della Cooperativa Pescatori Sant’Andrea, sono state talmente tante le uova di cioccolato donate che, nell’ultima settimana di raccolta, a chi mi chiamava per chiedere informazioni, ho consigliato di regalare materiale di cancelleria, sempre molto gradito alle bambine e ai bambini». Un’accoglienza che ha superato ogni aspettativa, trasformando un’iniziativa già significativa in un autentico moto di generosità collettiva.
Il momento della consegna di questa mattina, poi, ha lasciato il segno in tutti i presenti. «È stato commovente vedere la felicità negli occhi dei piccoli e dei genitori», racconta Fa. Un momento pensato per «non far sentire solo chi non può trascorrere questi giorni di festa a casa, circondato dall’affetto dei propri cari». Ma l’iniziativa porta con sé un messaggio doppio, rivolto anche a chi dona: «un modo per far sentire utili i molti bambini e le famiglie che hanno pensato a loro, condividendo cosa regalare a chi merita di sentire affetto e vicinanza». Dare, in questo caso, diventa tanto prezioso quanto ricevere.
A rendere ancora più speciale la consegna è stato il travestimento dei volontari che, guidati da Fa, una delle referenti dei Supereroi acrobatici, si sono calati nei panni dei personaggi dei cartoni animati, supportati dall’Associazione Profumo di Nardo e il cagnolino Beth. Maschere variopinte, energia contagiosa e una dedizione autentica verso i più fragili. La loro presenza ha trasformato ogni dono in un piccolo momento di festa. «La consegna arriverà anche in tutte le case-famiglia dell’oristanese», precisa Fa. Il messaggio che emerge da questa iniziativa è chiaro. Il volontariato non è solo un atto formale, ma una scelta autentica, capace di trovare le forme più inaspettate, persino quella di un uovo di cioccolato, per dire a qualcuno: «non sei solo».
