Calasetta, intimidazioni e scritte offensive contro il sindaco Puggioni: indagini in corso
Al primo cittadino e ai familiari anche lettere con minaccePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora una scritta offensiva contro il sindaco Antonello Puggioni è comparsa oggi sui muri di una villetta in periferia a Calasetta. La frase, “Sindaco mafioso”, si aggiunge a una serie di episodi che da diversi mesi prendono di mira il primo cittadino, con messaggi ingiuriosi comparsi su muri e materassi, sia in paese sia nelle zone periferiche.
Sono in corso le indagini per risalire agli autori delle scritte e fare luce sugli episodi, che si sono ripetuti a partire dallo scorso giugno. Una vicenda sulla quale è intervenuto il gruppo di maggioranza consiliare che sostiene l’amministrazione comunale, esprimendo una ferma condanna e solidarietà al sindaco.
Nel comunicato, la maggioranza riferisce anche di lettere anonime contenenti minacce rivolte a Puggioni e ai suoi familiari, comprese la moglie e le figlie. Gli episodi, secondo quanto reso noto dal gruppo, sono stati segnalati alle forze dell’ordine e agli enti competenti. «Calasetta non si piega alle intimidazioni», è la posizione espressa dalla maggioranza, che ribadisce il sostegno al sindaco e sottolinea come il confronto politico, anche acceso, non possa mai sfociare in insulti e minacce.
Puggioni, dal canto suo, ha assicurato di voler proseguire nel percorso amministrativo intrapreso, senza lasciarsi condizionare dalle intimidazioni.
