Vittorio Gazale è stato riconfermato direttore del Parco nazionale e dell’Area marina protetta dell’Asinara. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin ha firmato il decreto di nomina a seguito dell’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Direttivo. Un incarico triennale all'interno dell'Ente. Laurea in Scienze naturali presso l'Università degli Studi di Sassari, ha successivamente conseguito un perfezionamento in Ecologia sistemica a Parigi, presso la Université Paris VI. Dal 1999 è funzionario stabile del Parco Nazionale dell'Asinara e dal 2019 svolge l’incarico di Direttore dell'Ente. Il nuovo direttore, inoltre, aveva assunto ruoli di direzione nei parchi di La Maddalena, Porto Conte e Area marina protetta di Capo Caccia. Lo scorso anno aveva vinto il Premio Letterario Giornalistico "Piersanti Mattarella" per la sezione Libri Inchiesta con il volume “Nell’interesse dello Stato. L’isola dell’Asinara tra Parco nazionale, Brigate rosse e Cosa nostra”. Il saggio, che vanta la prefazione di Nando dalla Chiesa, ripercorre oltre un secolo di storia dell'isola. edito da Solferino, è un saggio storico-documentario incentrato sulle vicende oscure e note dell'Asinara, dai confinati politici ai reparti di massima sicurezza per le Brigate Rosse e Cosa Nostra. Da tempo, infatti, Gazale lavora attivamente nel recupero della memoria storica delle ex colonie penali sarde. In questo ambito, ha promosso alcuni progetti strategici come il Por L.i.b.e.ra.me.n.te. e la digitalizzazione dei vecchi archivi carcerari, interventi che hanno dato origine all’Osservatorio della memoria di Cala d’Oliva. Ha pubblicato diversi saggi sul tema, tra cui Le carte liberate (2016), Storie liberate (2018), Il Parco Nazionale dell'Asinara (2023) e, l’ultimo, Nell'interesse dello Stato (2025). Quest’ultimo lavoro, edito da Solferino, è un saggio storico-documentario incentrato sulle vicende oscure e note dell'Asinara, dai confinati politici ai reparti di massima sicurezza per le Brigate Rosse e Cosa Nostra. IIl Consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Asinara che, da quest’anno gode della guida di un presidente, Gianluca Mureddu, lo aveva inserito nella terna dei nominativi per la carica di direttore e, dopo un’attenta selezione e valutazione delle esperienze professionali, il Ministro ha deciso in suo favore.  «Auguro buon lavoro a Vittorio Gazale, un direttore che ha dimostrato equilibrio e professionalità nel mandato precedente, profondamente legato all’Asinara e al suo contesto territoriale. Per me e per il Consiglio Direttivo rappresenta una garanzia di efficienza. Colgo l’occasione per ringraziare il Ministero dell’Ambiente per l’attenzione costante verso il nostro Ente, che dopo tanti anni si trova finalmente completo in tutti i suoi organi».

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