Unione dei comuni del Coros, via libera alle attività di Protezione civile
Sì dall’assemblea riunita a Ossi: alla guida Giuseppe CampesiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dall’assemblea dei comuni del Coros è arrivato il via libera al consiglio direttivo del gruppo di Protezione civile intercomunale che di fatto rende operativo il lavoro dei volontari.
Dodici i comuni coinvolti. Si tratta di un gruppo intercomunale che nasce per svolgere esclusivamente attività di soccorso senza scopo di lucro, che ha sede operativa a Ossi e che sarà subito operativo sotto la gestione dell’Unione dei Comuni del Coros.
L'incontro, si è svolto ieri pomeriggio al cinema Casablanca di Ossi. Durante l’assemblea i volontari hanno nominato il direttivo, composto da nove membri di diversi paesi aderenti all’Unione. Giuseppe Campesi è stato eletto all’unanimità come coordinatore del gruppo, affiancato nel ruolo di vice da Vittorio Murgia.
Tra le funzioni del gruppo quella di offrire assistenza ai comuni che non dispongono di organismi locali. La sede operativa sarà l’area di “Sa Iddazza” che ospiterà mezzi, attrezzature e centrale operativa.
Nel corso del pomeriggio sono state formalizzate le domande di adesione, i volontari che hanno già aderito sono circa cinquanta. «La nascita di questo gruppo» spiega il presidente dell’Unione del Coros, Cristian Budroni «rappresenta un traguardo fondamentale costruito in sinergia con la struttura tecnica dell’unione e voluto fortemente da tutti gli amministratori. Essere presente nel territorio e compensare quei comuni che non hanno un servizio di Protezione civile era un obiettivo da raggiungere e ci siamo riusciti». Pasquale Lubinu, sindaco di Ossi: «La Protezione civile è un coordinamento fondamentale per il territorio. Formare volontari con competenze specifiche significa far crescere una nuova cultura della consapevolezza, della sicurezza e della solidarietà».
