Ancora criticità nella Casa di riposo “Matida – Sereni Orizzonti” a Sassari. A febbraio la struttura venne in parte sgomberata dagli ospiti quando i vigili del fuoco, in seguito a una ispezione, registrarono dei problemi di sicurezza. Oggi l’Ugl, e il suo segretario confederale Simone Testoni, scrivono alla prefetta, Grazia La Fauci, chiedendo in modo formale, si scrive nel documento, «l’apertura urgente di un tavolo di raffreddamento, così come previsto dalla normativa vigente».

«Le criticità riscontrate- denuncia la nota- hanno ormai superato la soglia di tolleranza, sia da parte dei lavoratori sia da parte degli ospiti della struttura, determinando una situazione di forte preoccupazione sotto il profilo organizzativo, assistenziale e sanitario». Si rimarca in particolare «la grave insufficienza di personale sanitario qualificato, tra cui infermieri, medici e ulteriori figure professionali necessarie ad assicurare standard assistenziali adeguati, continuità operativa e sicurezza all’interno della struttura».

Per l’Ugl «risultano carenti figure professionali fondamentali e indispensabili per garantire il corretto funzionamento della struttura e la piena tutela degli ospiti». E questo, sottolinea il documento, «rischia concretamente di compromettere il regolare svolgimento delle attività e il mantenimento dei livelli minimi di assistenza previsti, con inevitabili ripercussioni sui lavoratori, sugli utenti e sulle loro famiglie». E adesso la richiesta della convocazione delle parti per iniziare un confronto istituzionale per cercare soluzioni a breve. Intanto il sindacato e Testoni denunciano anche come oggi siano presenti nella Casa di riposo i vertici dell’azienda e non sarebbero stati convocati, dichiarano, «né la nostra rappresentante sindacale aziendale, tantomeno la nostra rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e neppure la struttura territoriale».

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