La chiusura degli uffici per l’invalidità civile di Alghero e Ozieri non è stata una scelta della Asl di Sassari, ma la conseguenza della riforma nazionale che, dal primo gennaio 2025, ha trasferito all’Inps le competenze per l’accertamento della disabilità.

È quanto precisa l’azienda sanitaria in risposta alle polemiche sulla chiusura dello sportello algherese, inattivo da circa un anno. La provincia di Sassari rientra infatti tra le nove coinvolte nella sperimentazione nazionale che ha affidato all’Inps la gestione delle nuove domande di invalidità civile, legge 104, cecità, sordità e collocamento mirato. Esaurite le pratiche presentate entro il 2024, gli uffici periferici sono stati chiusi.

Dal primo giugno 2026, nuove disposizioni per gli ultrasettantenni hanno portato alla ricostituzione della commissione nella sede centrale di Sassari, che serve l’intera provincia. Secondo la Asl, i tempi medi di attesa sono di 20 giorni, ridotti a cinque per i pazienti oncologici. Intanto l’azienda sanitaria sta cercando locali idonei per riattivare gli sportelli territoriali. Ad Alghero il servizio potrebbe essere garantito una volta alla settimana, mentre a Ozieri con frequenza bisettimanale. Per il momento, tuttavia, non sono state indicate date certe per l’apertura.

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