Tutela dei cetacei nel Santuario: fondi per il progetto Asinara ed Elba
Arrivano 30mila euro dal ministeroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo la tutela dei cetacei, ma anche del loro habitat e della biodiversità marina attraverso attività di conoscenza scientifica, sensibilizzazione, educazione ambientale e coinvolgimento delle comunità. E' l'obiettivo del progetto “Isole in ascolto – Asinara ed Elba: due isole, un Santuario”, con cui l'Amministrazione comunale ha partecipato al bando ministeriale rivolto ai Comuni aderenti alla Carta di Partenariato dell’Accordo Pelagos a cui Porto Torres aderisce dal 2013 rinnovando nel tempo il proprio impegno a favore della salvaguardia dei mammiferi marini e del loro habitat.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha riconosciuto al Comune un finanziamento di 30 mila euro per la realizzazione del progetto, nato dalla collaborazione tra Porto Torres, in qualità di Comune capofila e il Comune di Marciana, sull’Isola d’Elba. Partner dell'iniziativa sono inoltre il Parco Nazionale dell’Asinara, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Centro Recupero Animali Marini dell’Asinara (CRAMA). “Isole in ascolto” mette in rete l’Asinara e l’Elba, due isole appartenenti al grande ecosistema del Santuario Pelagos, attraverso un programma comune dedicato alla conoscenza, alla partecipazione e alla tutela dei cetacei. Proprio l’“ascolto” rappresenta il filo conduttore del progetto: dal ruolo fondamentale del suono nella vita e nella comunicazione dei mammiferi marini all’ascolto del mare e delle comunità che lo vivono quotidianamente. Le attività riguarderanno, in particolare, il monitoraggio e la conoscenza dei cetacei attraverso osservazione, foto-identificazione e ascolto del paesaggio sonoro marino insieme a iniziative di scienza partecipativa in cui collaboreranno cittadini comuni e scienziati professionisti. Il progetto prevede anche attività di formazione ed educazione ambientale, con laboratori rivolti alle scuole e proposte dedicate a operatori turistici, pescatori, diportisti e utenti del mare. È inoltre prevista la predisposizione di un Vademecum per la fruizione nautica responsabile, con indicazioni e buone pratiche per osservare i cetacei riducendo il disturbo e le pressioni antropiche, la realizzazione del prodotto multimediale “Racconti da Pelagos” e di due “Sentieri dei Cetacei” permanenti, uno a Porto Torres e uno a Marciana, costituiti da pannelli informativi e sviluppati anche attraverso il coinvolgimento delle scuole. «L’obiettivo - ha sottolineato l'assessora all'Ambiente Gavina Muzzetto - non è soltanto promuovere una maggiore conoscenza e tutela dei mammiferi marini e della biodiversità del Santuario Pelagos ma anche costruire una collaborazione stabile tra Porto Torres, Marciana e i Parchi nazionali coinvolti, creando un modello di cooperazione che possa essere replicato anche in altri territori del Santuario».
