In occasione della Giornata della Memoria, l’Amministrazione comunale di Alghero rinnova il proprio impegno civile e culturale annunciando, per la prima volta, la partecipazione di giovani algheresi al progetto “Promemoria Auschwitz”. L’iniziativa, promossa dalle associazioni Deina e Arci Sardegna, rappresenta un percorso educativo di altissimo valore, riconosciuto a livello europeo con l’Altiero Spinelli Prize della Commissione Europea, assegnato alle migliori iniziative capaci di rafforzare la comprensione dell’Unione Europea e il senso di appartenenza al progetto comunitario. Arci Sardegna organizza il progetto dal 2012, coinvolgendo nel corso degli anni oltre 1.500 giovani in un’esperienza formativa che trasforma la memoria storica in cittadinanza attiva. Alghero, città della Pace, conferma così il proprio impegno concreto sostenendo il percorso attraverso lo stanziamento di apposite borse di studio e l’apertura, nei mesi scorsi, di un bando pubblico. Grazie a questa iniziativa, tre giovani algheresi, due ragazze e un ragazzo, avranno l’opportunità di vivere un’esperienza educativa unica, capace di coniugare memoria, consapevolezza e responsabilità civile.

<Con questo progetto vogliamo che le nostre ragazze e i nostri ragazzi non siano semplici fruitori passivi della storia, ma cittadine e cittadini consapevoli, capaci di guardare al passato come strumento per interpretare il presente e costruire un futuro di pace e umanità>, dichiara l’assessora alle Politiche Giovanili Raffaella Sanna. <I viaggi ci aiutano ad aprire la mente, a conoscere il mondo e la sua storia. Sono certa che questa esperienza resterà per sempre nel cuore dei nostri giovani, che ne faranno tesoro per la loro vita>. I tre partecipanti sono attualmente impegnati nella fase formativa del progetto, giunta alla terza settimana, che proseguirà fino all’11 febbraio attraverso laboratori di peer education ed attività di educazione non formale, pensate per fornire strumenti critici utili a comprendere la complessità degli orrori del nazifascismo. Il momento centrale del percorso si svolgerà dal 18 al 23 febbraio, con la partenza per Cracovia. Durante il viaggio i giovani visiteranno i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, la fabbrica di Oskar Schindler e l’ex ghetto nazista. Un’esperienza concepita come un vero e proprio laboratorio sociale, capace di stimolare l’intelligenza emotiva e il senso di responsabilità individuale attraverso il contatto diretto con i luoghi simbolo della Shoah. Il progetto non si concluderà con il rientro dal viaggio. Seguirà infatti una fase di restituzione dell’esperienza alla comunità, con ulteriori incontri formativi e momenti di condivisione. L’evento conclusivo, che coinvolgerà l’intero Nord Sardegna, si terrà nella prima decade di maggio a Sassari, dove i partecipanti porteranno testimonianze e riflessioni ai propri coetanei e alla cittadinanza. Per maggiori informazioni sul progetto e per seguire le diverse fasi della formazione è possibile consultare i canali social di Deina APS e il sito ufficiale www.deina.it.

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