Sopralluogo nella zona industriale di San Marco per verificare lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione di un polo di trattamento della posidonia in esubero. L’impianto è quasi pronto, come hanno potuto verificare il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, il presidente del Consiglio comunale Mimmo Pirisi e il presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas, alla presenza della presidente del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari Simona Fois, del direttore generale Salvatore Demontis e dei tecnici responsabili del procedimento. Nei quattro ettari di terreno del Consorzio sta per entrare in funzione un centro strategico per la gestione della posidonia e delle terre di spazzamento. Con ogni probabilità, già dalla prossima primavera potranno essere conferite le prime quantità di materiale raccolto sugli arenili della Riviera del Corallo. L’impianto è progettato per il trattamento dei cumuli provenienti dalle spiagge, composti prevalentemente da frazione organica (alghe, piante acquatiche, posidonia), frazione minerale (sabbia e conchiglie) e rifiuti antropici, incluse plastiche e microplastiche. La sabbia, che rappresenta circa il 60% del materiale, verrà separata e lavata tramite un processo di soil washing e potrà essere riportata sulla spiaggia di provenienza. Il centro sarà inoltre in grado di trattare le terre di spazzamento, evitando il conferimento in discarica di ghiaia e terra. <La gestione della posidonia rappresenta un onere costante e impegnativo per la città di Alghero>, spiega il sindaco Raimondo Cacciotto. <La messa in funzione del centro di trattamento è un passo decisivo che ci consentirà di ottimizzare le risorse, ridurre gli accumuli e affrontare in modo strutturale un problema che incide sulla fruibilità delle spiagge e sull’immagine della città>. L’intervento è frutto della sinergia tra Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale Provinciale, che nell’aprile 2020 hanno sottoscritto un accordo di programma, sostenuto da un investimento di 5 milioni di euro finanziati con risorse del PNRR. <La tutela dei litorali è una priorità dell’Amministrazione - aggiunge l’assessore all’Ambiente Raniero Selva - e questo impianto rappresenta un tassello fondamentale per migliorare in modo concreto la gestione della posidonia spiaggiata>.

 

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