Tissi, il Comune aderisce alla rottamazione delle cartelle tributi
Sono esclusi i debiti derivanti da sentenze di condanna della Corte dei ContiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Tissi dà il via libera alla “Rottamazione quinquies”, l’agevolazione fiscale che permette ai cittadini di regolarizzare i propri debiti con il Comune a condizioni vantaggiose. Con la delibera del Consiglio Comunale del 31 luglio 2026, pubblicata nella sezione Amministrazione Trasparente, l’amministrazione guidata dal sindaco GianMaria Budroni ha approvato l’adesione alla misura nazionale con voto unanime dell’intera maggioranza. La rottamazione riguarda tutti i debiti tributari e patrimoniali – Imu, Tasi, Tari, Tosap, imposta sulla pubblicità – e le entrate non tributarie, comprese le sanzioni amministrative e quelle al Codice della Strada, affidati all’Agente della Riscossione (Agenzia delle Entrate Riscossione) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Sono esclusi esclusivamente i debiti derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti. Aderendo alla misura, i contribuenti potranno estinguere il debito versando solo l’importo originario e le spese vive relative alle procedure esecutive e di notifica. Verranno invece integralmente condonati sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio di riscossione. Il procedimento operativo partirà nei prossimi mesi, secondo il calendario stabilito: dal 15 ottobre 2026 l’agente della riscossione renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito i dati necessari per individuare i carichi definibili. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: i contribuenti potranno presentare telematicamente la dichiarazione di adesione. Entro il 28 febbraio 2027: l’Agenzia delle Entrate Riscossione comunicherà l’importo complessivo dovuto e il relativo piano rateale. Il pagamento potrà avvenire: in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, con applicazione di un interesse del 3% annuo a partire da aprile 2027.
Con questa delibera, il Comune punta a raggiungere un duplice risultato, primo sostenere i cittadini, offrendo un’opportunità concreta per regolarizzare posizioni debitorie arretrate o “vetuste”, spesso difficili da riscuotere. Migliorare la gestione finanziaria dell’ente, riducendo il contenzioso pendente e alleggerendo il Fondo crediti di dubbia esigibilità, con effetti positivi sulla liquidità e sulla capacità di spesa del Comune. «Questa misura rappresenta un aiuto reale per tante famiglie e imprese che vogliono mettersi in regola ma non riescono a sostenere il peso di sanzioni e interessi accumulati nel tempo. Allo stesso tempo – sottolinea il sindaco Gian Maria Budroni – permette al Comune di recuperare risorse importanti, migliorando la gestione finanziaria dell’ente. È una scelta di responsabilità, condivisa e votata all’unanimità dalla nostra maggioranza».
