Si è chiuso con successo l’appuntamento con il progetto “Scegliamo di proteggere” presso la scuola primaria e secondaria di primo grado di Sennori, un percorso di prevenzione contro la violenza di genere, il bullismo e il cyberbullismo fortemente voluto dal Comune di Sennori insieme a @esploratiassociazione.

Un progetto che ha scelto di partire da ciò che spesso si dà per scontato,  ovvero  le emozioni che aiutano a comprendere cosa siano e quanto influenzino il nostro modo di pensare, agire e relazionarci con gli altri.

Il tema al centro del progetto è quello del bullismo e cyberbullismo, per capire come certi comportamenti nascano spesso da difficoltà nel riconoscere e gestire le proprie emozioni. Durante il primo incontro, attraverso alcune interviste, è stato chiesto ai ragazzi cosa pensassero del bullismo, se avessero mai assistito a episodi di prevaricazione e se percepissero la presenza di questi fenomeni nella loro scuola. Le risposte sono state forti e significative: molti ragazzi non comunicano né con gli insegnanti né con i genitori e tendono a trattenere dentro di sé dolore e sofferenza.

«Il bullismo esiste. Possiamo far finta di niente, ignorarlo o parlarne solo occasionalmente», sostengono gli organizzatori. «Ma se non facciamo prevenzione, se non dialoghiamo con i bambini e i ragazzi, se non offriamo loro strumenti per comprendere il comportamento del bullo e per sostenere la vittima, se non insegniamo coraggio, audacia e pensiero critico, allora non stiamo davvero lavorando sul futuro». 

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