Sassari, quale futuro per la Casa della Fraterna Solidarietà?
Annunciato un investimento da 14 milioni di europer riqualificare l’ex questuraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Futuro da scrivere per la Casa della Fraterna Solidarietà a Sassari. Ieri l’annuncio dell’investimento da 14 milioni di euro della Città Metropolitana per riqualificare l’ex questura ha portato con sé anche l’interrogativo sul destino della struttura che, in corso Margherita di Savoia, ogni giorno dona pacchi di cibo a centinaia di persone indigenti.
I locali si trovano proprio all’interno dell’"Ex Q” e potrebbero essere interessati anch’essi da una rigenerazione degli edifici.
«Abbiamo aperto una fase di discussione con le parti interessate - ha affermato il sindaco metropolitano, Giuseppe Mascia - In futuro si deciderà quali scelte fare».
L’incontro con chi gestisce la Casa è già avvenuto in modo formale, testimoniando così che il problema rientra nel programma dell’istituzione.
«Ci sarà un concorso di più forze per dare sviluppo al loro impegno», assicura Mascia.
La Casa della Fraterna Solidarietà, grazie all’impegno dei volontari, di benefattori privati, e dell’instancabile lavoro di Aldo Meloni, garantisce la possibilità di poter mangiare a una fetta di popolazione che versa in gravi difficoltà. Ma a parte l’ambito alimentare, l’associazione aiuta nel pagamento delle bollette, nella distribuzione delle bombole di gas e di vestiti e ha creato al suo interno un laboratorio odontotecnico dove sono state impiantate gratis migliaia di dentiere.
