“Sagra della fragola di Sa Segada”, raccolti 3mila euro per la ricerca sul cancro
La grande torta di beneficenza preparata dagli studenti dell’alberghieroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Frutti gustosi e solidali quelli della “Sagra della fragola di Sa Segada”. I primi tremila euro ricavati dalla vendita delle eccellenze preparate dall’Ipsar-Ipseoa di Sassari nel corso dell’evento agroalimentare, sono stati devoluti nei giorni scorsi in beneficenza alla “Fondazione IEO-Monzino di Milano - Sostegno alla ricerca clinica e scientifica dell'Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico”.
La cerimonia di conferimento si è svolta a Sassari nella sede dell’Istituto Alberghiero, che è stato uno dei principali protagonisti della decima edizione della Sagra. A consegnare simbolicamente la copia dell’assegno sono stati la dirigente dell’Ipasar-Ipseoa, Antonietta Piras, il docente formatore Pietro Canu e il presidente del “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà”, Antonio Zidda. In collegamento video da Milano, è invece intervenuto il rappresentante della IEO-Monzino, Federico Palazzotto, che ha ringraziato gli organizzatori, facendo presente che “iniziative come questa sono fondamentali per sostenere il lavoro di ricerca”.
Oltre ai gustosi aperitivi a base di fragole è stata preparata anche la Grande Torta di Beneficenza dagli studenti guidati da Pietro Canu in collaborazione con l'Associazione Cuochi della Provincia di Sassari. Una torta da Guinnes lunga oltre dodici metri, accompagnata da una seconda torta di otto metri senza glutine e senza lattosio. Il pubblico ha risposto con forte partecipazione, tanto che si è avuto un incasso record di circa seimila euro. Il secondo assegno da tremila euro sarà devoluto alla “Lega del filo d’Oro”.
