Quattro mesi di presidio sanitario all'Asinara: 308 interventi di soccorso
Il bilancio del servizio medico estivo del CisomPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre trecento interventi di assistenza sanitaria in quattro mesi di presidio sanitario nell’isola dell’Asinara. Si è concluso il 30 settembre il servizio medico estivo del Cisom, il Corpo Italiano di soccorso dell’Ordine di Malta sull’Isola dell’Asinara, attivo dal 1° giugno nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto per le stagioni estive 2026, 2027 e 2028 che ha visto impegnati mezzi e personale medico nell’isola parco. Il presidio, operativo presso gli ambulatori sanitari di Cala d’Oliva e Cala Reale, ha assicurato durante tutta la stagione l’attività di primo soccorso a favore di residenti, operatori, diportisti e visitatori presenti sull’isola, garantendo inoltre il necessario coordinamento con la Capitaneria di porto di Porto Torres, il Servizio di emergenza sanitaria 118 e la rete ospedaliera, anche nel trasferimento dei pazienti sulla dall’isola alla terraferma.
Nel corso dei quattro mesi di attività sono stati complessivamente 308 gli interventi sanitari effettuati dal personale del Cisom, un’attività che testimonia l’importanza del presidio quale punto di riferimento per la gestione delle emergenze sanitarie in un territorio caratterizzato da particolari di condizioni di insularità e dalla significativa presenza di visitatori durante la stagione estiva, oltre centomila presenze nella stagione con picchi nei mesi di luglio e agosto. Tra gli interventi effettuati, sette hanno rivestito particolare rilevanza sotto il profilo dell’emergenza e della necessità di un celere trasferimento del paziente. In particolare, tre casi hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso 118, mentre due pazienti sono stati trasferiti via mare mediante la motovedetta della Guardia Costiera CP 810. Gli ulteriori interventi hanno riguardato, tra gli altri, traumi e malori gestiti con il supporto dei servizi sanitari territoriali. Il bilancio comprende anche interventi relativi a traumi, malori, eventi neurologici e altri episodi sanitari verificatisi nelle diverse località dell’isola, nei quali la tempestività del primo intervento e il coordinamento tra il personale sanitario del Cisom, la Guardia Costiera e il sistema di emergenza territoriale hanno consentito di assicurare la corretta gestione delle situazioni. Il servizio è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra ASL n. 1 di Sassari, Comune di Porto Torres, Capitaneria di porto turritana, Agenzia Conservatoria delle Coste, Parco nazionale dell’Asinara e Cisom, nell’ambito del rinnovato Protocollo d’intesa che ha programmato il servizio sanitario stagionale per il triennio 2026-2028. La Capitaneria di Porto di Porto Torres ha svolto un ruolo di raccordo e coordinamento istituzionale e operativo tra i soggetti coinvolti, assicurando, attraverso la propria Sala Operativa e le unità navali dipendenti, il supporto alle attività di soccorso e alle eventuali operazioni di evacuazione sanitaria dall’isola. Il presidio rappresenta ormai un elemento strutturale del sistema di assistenza sull’Asinara e costituisce un modello di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, Autorità marittima e volontariato organizzato, particolarmente importante in un territorio insulare nel quale la rapidità dell’intervento e la capacità di coordinamento assumono un ruolo determinante.
