Porto Torres, prove di giunta tra conferme e nuovi nomi
Mulas avvia i colloqui con le forze di coalizione per decidere assessori e deleghePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Partiti del centrosinistra al lavoro per decidere sull’attribuzione delle deleghe dei singoli assessori che comporranno la squadra di governo del sindaco riconfermato, Massimo Mulas, alla guida del Comune di Porto Torres per i prossimi cinque anni. Le interlocuzioni sono state avviate, ma l’incontro ufficiale tra il primo cittadino e le forze della coalizione, che ha vinto le elezioni comunali al primo turno, inizieranno la prossima settimana per decidere sulla distribuzione delle caselle del governo cittadino, rinviando ad una fase successiva la scelta definitiva sulle persone. Tre donne e tre uomini i componenti dell’esecutivo, nomi che dipendono dagli equilibri all’interno della centrosinistra, forte dell’ampio consenso con 7.093 preferenze (62.70%), con il Pd primo partito (3.095), seguito da Avs (1.482), Orizzonte Comune (1.016) e Porto Torres Avanti (747). Resta fuori dal consiglio e dalla giunta il Movimento 5 stelle che ha realizzato 195 voti. Si profila un esecutivo a forte trazione Pd, con tre assessori, tra cui sarebbe quasi certa quella della ex assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco (520 voti), indicata per la guida della stessa delega e in pole position per il ruolo di vicesindaca. Un altro nome è quello del segretario dem Antonello Cabitta, e sulla seconda figura femminile si punta sulla riconferma di Gavina Muzzetto, l’assessora uscente ai Lavori Pubblici, ma ci potrebbe essere la novità con Rossella Mellino, la seconda consigliera comunale più votata (344 voti). Nel conteggio, oltre agli assessori, rientra anche la presidenza del consiglio comunale, destinata a diventare uno degli elementi centrali dell’equilibrio complessivo, incarico che potrebbe essere attribuito ad Avs o al Pd, con la rinuncia per quest’ultimo di un assessorato. L’ex vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Carta (393 voti), fedelissimo di Mulas, al terzo posto tra gli eletti del Partito democratico, probabilmente resterà in consiglio in qualità di capogruppo. La partita più complessa è l’equilibrio di genere, il vero nodo delle discussioni del centrosinistra che potrebbe portare in giunta Giulia Manca, forte di un ampio consenso (479 voti), candidata con Alleanza Verdi e Sinistra, affiancata da un componente di Avs, Francesco Pintus (405) che potrebbe ricevere l’incarico di presidente del consiglio. Orizzonte Comune dovrà decidere tra Emanuele Riu, in cima alla lista degli eletti (259) e Claudio Piras, ex assessore alle Attività Produttive (231 voti). Il sesto assessorato verrà assegnato a Porto Torres Avanti. Nella futura giunta, composta da sei assessori oltre al sindaco, la normativa impone la presenza di almeno tre donne. Un vincolo che sulla carta appare semplice, ma che diventa complicato da rispettare osservando la composizione del nuovo consiglio comunale, dove le donne elette sono appena 6 su venti consiglieri. L'insediamento del nuovo consiglio comunale, programmato nello stesso giorno della presentazione dell'intera giunta, è previsto entro la fine di giugno.
