Si sono conclusi i lavori di bonifica del vecchio stabilimento Laterizi Torres – ex Ferriera Sarda, un imponente struttura dell’area industriale di Porto Torres, dismessa nel 1979 e acquisita a costo zero dal Consorzio industriale provinciale di Sassari nel novembre scorso.

La società Èambiente, ha terminato gli interventi di rimozione delle coperture in cemento amianto presenti nel fabbricato, nel lato che si affaccia in via Fratelli Vivaldi, lo smantellamento delle strutture di copertura costituite da travature reticolari ad arco, la messa in sicurezza delle parti pericolanti, la rimozione delle macerie e sta procedendo con il trasporto e il conferimento in discarica dei materiali contenenti amianto.

Il costo dell’intervento complessivo è di circa 600 mila euro. Concluse le bonifiche, lo stabile sarà demolito per restituire alla comunità un’area rimasta per troppo tempo bloccata e inaccessibile ai nuovi investimenti. Un passo decisivo nel processo di reindustrializzazione previsto dal Progetto di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa Sassari-Porto Torres.

Situata in una zona strategica del waterfront, la vecchia fabbrica di tondini, dopo 47 anni dalla chiusura verrà demolita per lasciare spazio ad altre intraprese legate all’economia del mare, uno dei principali settori produttivi ecosostenibili e che si potranno sviluppare nel rispetto della salute pubblica, della sicurezza e dell’ambiente, su cui indirizzare il rilancio del territorio.

L’impresa proseguirà nei prossimi giorni col trasporto in discarica dei materiali per lo smaltimento. Dopo le bonifiche nell’ex Cementir e nella ex Ferriera il Consorzio industriale, guidato dalla presidente Simona Fois, proseguirà la sua attività di “decommissioning” dell’area che gode di oltre 40 milioni di finanziamento per il risanamento dei materiali da amianto, e con la successiva demolizione prevista entro la fine del 2026. 

© Riproduzione riservata