Porto Torres: 300 kg di viveri per i poveri sotto l’altare della chiesa
Successo per la raccolta delle volontarie dell’associazione Vicenziane tramite la parrocchia della Beata Vergine della ConsolataPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre tre quintali di viveri raccolti per le persone in difficoltà, la sintesi dello spirito della iniziativa di raccolta e solidarietà alimentare, organizzata dalle volontarie dell’associazione Vicenziane di Porto Torres, tramite la parrocchia della Beata Vergine della Consolata, di cui fanno parte parte. Un record registrato dalla chiesa, guidata dal nuovo amministratore don Giovanni Falconi, insediatosi di recente anche con il ruolo di vice parroco della Basilica di San Gavino. Il sacerdote ha accolto con favore l’iniziativa lanciata nei giorni scorsi dalle Vicenziane, in occasione della festa di San Vincenzo de Paoli, con invito alla comunità a donare a favore dei tanti poveri del territorio.
La risposta concreta c’è stata. Oltre le aspettative. Ben 302 chili di viveri sono stati depositati sugli scalini davanti l’altare della chiesa, bustoni di prodotti alimentari per contrastare l’indigenza, generi di prima necessità per aiutare le tante famiglie vulnerabili della città. I ringraziamentì, «che partono dal cuore», sono rivolti ai donatori e agli organizzatori da don Falconi «a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta alimentare. Un gesto semplice che rappresenta tanto per chi ne ha bisogno: che il Signore ricompensi queste persone per questa generosità». Gesti che vanno oltre i numeri nell’attività di volontariato che le Vicenziane svolgono dal 1911, da quando nacquero con questo preciso scopo, ovvero quello di stare vicino agli ultimi.
