Sono 24 i professionisti che si sono accreditati per partecipare al corso di formazione della figura di prossimità, che basa il suo agire sulla fiducia e sull’ascolto operando nei luoghi spontanei della quotidianità dei ragazzi. Il corso rientra nel progetto “Operatori di strada 2026”, un percorso formativo finalizzato alla formazione di figure professionali che opereranno nell’ambito dell’educativa di strada e degli interventi di prossimità rivolti agli adolescenti.

A presentare il progetto alla città il sindaco Raimondo Cacciotto, l’assessora al Benessere delle famiglie e della comunità Maria Grazia Salaris, con i servizi educativi territoriali che hanno guidato la progettazione insieme all’Ufficio Politiche Familiari, i referenti del Plus Alghero, partner strategico del progetto, i rappresentanti del “Patto di Comunità Educante” della città e i formatori dell’Università della Strada del Gruppo Abele di Torino. <Un momento pubblico importante - ha detto il sindaco Raimondo Cacciotto - per presentare alla comunità il significato, le finalità e le prospettive di un importante progetto, rivolto al benessere degli adolescenti con l’obiettivo di intercettarne precocemente i bisogni, promuovere il benessere e contribuire alla riduzione dei comportamenti a rischio nei contesti di vita quotidiana dei ragazzi>. Maria Grazia Salaris, assessora al Benessere familiare, ha voluto soffermarsi <sull'importanza del lavoro svolto quotidianamente dagli educatori per le nostre comunità>, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione alla loro condizione economica e lavorativa. La Gioia, referente del Gruppo Abele, ha illustrato invece le modalità di lavoro e ha aperto il confronto diretto tra partecipanti e formatori, con uno spazio dedicato allo scambio di domande, bisogni ed esperienze. <La formazione degli operatori di strada rappresenta per il Comune un investimento strategico - ha aggiunto l'assessora Salaris - finalizzato a creare le basi per sviluppare interventi efficaci, continuativi e capaci di rispondere alle esigenze degli adolescenti in sinergia con la comunità educante>. L'Amministrazione ha voluto infine ringraziare ai dirigenti scolastici Parodi e Peretto per aver contribuito in maniera significativa alla costruzione della rete e all'avvio del processo.


 


 

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