Maltrattamenti in famiglia: il pm chiede lo stop al processo, 66enne a giudizio
L’accusa aveva sollecitato il non luogo a procederePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rinviato a giudizio per maltrattamenti contro la ex compagna. Nei giorni scorsi in tribunale a Sassari il gup Gian Paolo Piana ha disposto l’approfondimento nel processo per un 67enne sassarese che, secondo le accuse, avrebbe vessato e ingiuriato, anche davanti al figlio della parte offesa, l’ex convivente, dal 2024 a poco tempo fa. Secondo le contestazioni non le permetteva di uscire senza di lui e, a un certo punto, si era trasferito in una abitazione sopra il bar gestito dalla donna a Porto Torres imponendole la sua presenza.
«Ti faccio sputare sangue», «Se fai denuncia ti prenderò a calci e pugni», sono queste alcune delle frasi che l’uomo avrebbe rivolto alla donna e, in una occasione, le avrebbe puntato un coltello contro.
L’imputato ha negato tutte le accuse precisando che l’appartamento soprastante il locale era stato allestito a sue spese per poter gestire meglio il bar che, ha sostenuto, al tempo aveva acquistato con i suoi soldi.
Il pm Giovanni Dore aveva chiesto, al termine della discussione, il non luogo a procedere. Gli avvocati della difesa, Pier Giovanni Arru e Luigi Esposito, avevano prodotto una serie di documenti per dimostrare la presunta innocenza del loro assistito.
Il gup ha però deciso il rinvio a giudizio e il processo che si terrà davanti alla giudice Valentina Nuvoli.
