Lavori sulle vasche di accumulo della Bassa valle del Coghinas: un incontro a Valledoria
L’appuntamento è per il 3 dicembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il 3 dicembre a Valledoria, nella sala consiliare del Municipio, in corso Europa 76, alle 17, si terrà un incontro di programmazione organizzato dal Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, in ascolto delle esigenze degli agricoltori e delle aziende consorziate, per la manutenzione delle due vasche di accumulo che servono il territorio della Bassa Valle del Coghinas.
Si tratta della vasca di Pirastroni, che raccoglie 25mila metri cubi d’acqua, e la vasca di Pedra Maiore di 4,5 mila metri cubi. Sono due di quattro vasche totali che servono uno dei comparti agricoli dell’ortofrutta più produttivi della Sardegna.
«Dopo aver avviato i lavori di impermeabilizzazione a Chilivani, ora l’attenzione del Consorzio si sposta nel comprensorio a Nord, ma abbiamo la necessità di capire dagli agricoltori le loro esigenze in merito alle coltivazioni che hanno in corso - spiega il presidente Toni Stangoni -, perché dovremo svuotare le vasche, quindi chiudere l’erogazione dell’acqua per almeno 30 o 40 giorni». All’incontro interverranno infatti tutti i soggetti interessati: oltre al presidente Stangoni e al direttore generale del Consorzio Giuseppe Bellu, ci sarà il direttore dei lavori Andrea Pizzadili, i tecnici del consorzio, l’impresa appaltatrice Perino srl e le associazioni di categoria. È un intervento di manutenzione che non si può più rimandare: «le vasche versano in uno stato critico, e la loro impermeabilizzazione porterà un risparmio di acqua notevole, perché solo nella Bassa Valle, dove si trovano quattro delle otto vasche interessate dall’intervento, le perdite stimate sono di circa 446 mila metri cubi l’anno» spiega invece il direttore generale dell’ente Giuseppe Bellu. Così la riunione si rende indispensabile per andare incontro alle esigenze di tutti gli agricoltori, stabilire un crono programma, e permettere agli operai della ditta incaricata di lavorare con la tranquillità necessaria.
«L’inverno, considerate le precipitazioni in corso, dovrebbe garantire maggiore tranquillità in caso di chiusura delle condotte – spiega ancora Toni Stangoni -, per questo confidiamo nella massima collaborazione dei nostri agricoltori». «Il lavoro complessivo di impermeabilizzazione ammonta a 2,258 milioni di euro – spiega ancora il direttore generale Bellu - e interessa 8 vasche dislocate in tutti e tre i comprensori: dalla Piana di Chilivani, a quella di Perfugas alla Bassa Valle del Coghinas. Risorse provenienti dal Ministero dell’Agricoltura con le quali si porrà un freno alla dispersione di circa 2,345 milioni di metri cubi d’acqua attualmente stimati in perdite dovute allo stato delle vasche ormai vetuste e soggette al passare del tempo. Il tutto a favore di 1482 aziende agricole consorziate; (nella Bassa Valle sono 1050) che operano nei circa 5 mila ettari serviti dal Consorzio di Bonifica (in Bassa Valle 1965 ettari serviti dalle 4 vasche)». L’intervento, affidato all’impresa Perino Appalti S.r.l. «E’ un investimento fondamentale per migliorare l’efficienza delle nostre infrastrutture irrigue, ridurre costi energetici di sollevamento e le perdite, e garantire una distribuzione idrica sempre più sostenibile - spiega il vice presidente del Consorzio, Francesco Pala -. È un impegno concreto a favore delle nostre aziende agricole e dell’intero territorio, che conferma la volontà del Consorzio di continuare ad investire in opere strategiche per l’economia locale». «Come annunciato con l’avvio dei lavori a Chilivani, era previsto che dovessimo incontrare consorziati e associazioni di categoria per trovare soluzioni che limitino al minimo i disagi – sottolinea infine Gianni Muntoni, componente del Cda del Consorzio -. Confidiamo quindi nella massima partecipazione da parte dei consorziati».
