Latitante catturato nelle campagne di Ittiri, denunciato il presunto fiancheggiatore
Operazione dei carabinieri di Alghero e dei Cacciatori di Sardegna: l’uomo ha tentato la fuga a piedi ma è stato fermatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si nascondeva in un ovile nelle campagne di Ittiri, dove aveva trovato rifugio grazie all’aiuto di un fiancheggiatore. Ma il tentativo di sfuggire alla cattura è fallito quando i carabinieri hanno circondato il podere, impedendogli ogni via di fuga.
È finita così, mercoledì 28 ottobre, la latitanza di un 42enne originario dell’Oristanese e residente a Monteleone Rocca Doria, destinatario di un ordine di carcerazione per scontare una pena definitiva per reati contro la persona e il patrimonio, violazioni in materia di armi e stupefacenti ed evasione. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia carabinieri di Alghero, affiancati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio iniziato alle prime luci dell’alba e proseguito fino a tarda sera.
Dopo una prolungata attività di osservazione nelle campagne di Ittiri, i militari hanno individuato il ricercato all’interno di un ovile. Al momento dell’irruzione, il 42enne ha tentato di scappare a piedi attraverso la fitta vegetazione, ma si è arreso quasi subito, trovandosi di fronte al dispositivo di accerchiamento predisposto dai carabinieri.
Nel corso degli accertamenti è stato denunciato a piede libero un 39enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile, in concorso, di favoreggiamento personale e ricettazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe garantito al latitante vitto, alloggio e un costante supporto logistico, consentendogli di sottrarsi alla cattura. Durante le perquisizioni è stata inoltre recuperata una motocicletta rubata a Sassari lo scorso 7 ottobre a una donna e che, secondo gli accertamenti, sarebbe stata utilizzata dal presunto fiancheggiatore per assistere il ricercato. Il mezzo è stato restituito alla legittima proprietaria. Conclusi gli accertamenti, il 42enne è stato trasferito nel carcere di Bancali, a Sassari, per l’espiazione della pena.
