Grotta Verde chiusa a Pasqua, il Parco si difende: «Ci sono i pipistrelli in letargo»
FdI attacca sulla mancata apertura a Pasqua e Pasquetta, il Parco rispondePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
E' polemica sulla mancata apertura della Grotta Verde nel weekend di Pasqua e Pasquetta. Ad attaccare è Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, che parla addirittura di incapacità dell’amministrazione Cacciotto nella gestione di uno degli attrattori più importanti del territorio. Secondo Cocco, la chiusura del sito avrebbe provocato <un danno economico da decine di migliaia di euro> per il Parco e per l’intero sistema turistico locale. Nel mirino finiscono programmazione e destagionalizzazione. <Non si può arrivare a Pasqua con un attrattore chiuso per mancanza di atti che dovevano essere predisposti per tempo>. Dal Parco di Porto Conte, però, arriva una spiegazione legata alla tutela ambientale. In queste settimane sono infatti in corso le attività di monitoraggio della colonia di chirotteri presente nella cavità, necessarie per verificare il superamento della fase di letargo invernale e valutare condizioni compatibili con la riapertura. Le basse temperature di inizio primavera avrebbero inoltre ritardato il risveglio dei pipistrelli. Sulla vicenda interviene anche Marco Colledanchise, consigliere di maggioranza di Orizzonte Comune, che respinge le accuse. <È preoccupante l’attacco politico del consigliere Cocco - afferma il consigliere - perché il turismo può essere una risorsa positiva, ma anche dannosa se usato senza criterio>. Colledanchise ribadisce come l’ambiente venga prima di tutto e richiama le preoccupazioni espresse fin dall’inizio sulla presenza di colonie di pipistrelli e sulla necessità di una fruizione regolata del sito. <Il rispetto dei lavoratori e quello per l’ambiente non possono essere messi in secondo piano>, conclude, difendendo la linea della sostenibilità adottata dal Parco.
