Giornata della cultura marinara, al porto di Alghero gli studenti a scuola di mare
Una mattinata speciale per i 300 alunni : banchine, sale operative e ponti di comando si sono trasformati in aule a cielo apertoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il mare per una mattinata negli occhi degli studenti, circa 300, che ad Alghero hanno vissuto una giornata diversa dalle altre: non solo una lezione, ma un’esperienza. Un’immersione vera, concreta, nella cultura marinara. Anche per il 2026 il porto catalano infatti ha celebrato la Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara, istituita nel 2018, trasformando banchine, sale operative e ponti di comando in aule a cielo aperto.
Tra le attività organizzate dall’Ufficio Circondariale Marittimo, i ragazzi hanno potuto scoprire da vicino il lavoro della Guardia Costiera: il coordinamento dei soccorsi, la vigilanza in mare, la tutela dell’ambiente. Parole che, ascoltate in aula, restano teoria, ma che in porto sono diventate immagini vive. Accanto a loro, gli operatori del CEAS dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana che hanno guidato i giovani in un viaggio nella biodiversità marina, tra educazione ambientale e rispetto del mare. E poi la storia, con i reperti archeologici recuperati dai fondali: frammenti di passato che riemergono per raccontare il legame millenario tra l’uomo e il mare.
I ragazzi e le ragazze sono saliti a bordo delle motovedette, per osservare da vicino la plancia di comando e toccare con mano i dispositivi di sicurezza: ogni dettaglio ha acceso curiosità e domande. Non solo conoscenza, ma anche impegno. La pulizia dei fondali, con sub e volontari, ha trasformato la sensibilizzazione ambientale in azione concreta. E poi lo spettacolo dell’esercitazione di soccorso, con motovedette ed elicottero, ha catturato l’attenzione di tutti. Sirene, manovre, precisione. una giornata diversa, fuori dalle solite aule, resa possibile grazie ad un lavoro di squadra tra Comune, Ufficio circondariale marittimo, sovrintendenza e Area marina protetta.
