L’acquisizione dell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia è contestata anche dai Riformatori Sardi per i tempi e le modalità. Gli avversari politici mettono a confronto la pratica con il lungo iter relativo, invece, al canile comunale.

«In tutta fretta - affermano - la Giunta ha portato in Consiglio comunale l’acquisizione dell’ex Ostello. Un modus operandi ben diverso da quello adottato per il canile, per il quale da mesi il sindaco continua a ripetere che servono perizie, verifiche e atti propedeutici».

Secondo i Riformatori, sul canile il Comune avrebbe persino chiesto una proroga alla proprietà perché non ancora in grado di completare l’iter amministrativo, mentre per Fertilia sarebbe riuscito ad avviare rapidamente l’operazione, «senza illustrare un progetto dettagliato, un cronoprogramma degli interventi o un quadro economico complessivo».

Ora i Riformatori Sardi di Alghero si domandano quali siano stati i criteri che hanno determinato le priorità dell’Amministrazione. «Perché pratiche apparentemente analoghe seguono percorsi e tempi così diversi?». Il gruppo denuncia un crescente attivismo sul fronte delle acquisizioni immobiliari, mentre altre questioni considerate urgenti continuerebbero a rimanere irrisolte. Nel mirino finiscono anche la gestione degli impianti sportivi e, più in generale, la trasparenza delle scelte amministrative.

«Ogni operazione che comporta l’impiego di risorse pubbliche - concludono i Riformatori Sardi - deve essere accompagnata da motivazioni puntuali, criteri oggettivi e procedure pienamente comprensibili. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, complete e trasparenti».

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