L’incendio è stato bloccato ma le fiamme divampate questa mattina tra Bono e Bottidda in località N.ghe Larattu hanno messo a dura prova la macchina dell’antincendio.

La conta dei danni parla di decine e decine di ettari di bosco in fumo: bruciati numerosi alberi di leccio e sughero. Le fiamme fortunatamente sono state bloccate prima che raggiungessero il convento di Monte Rasu un sito a mille metri di altezza, importante testimonianza della presenza dei francescani in Sardegna. 

Il Corpo forestale ha operato con diversi mezzi aerei, sette in totale quelli intervenuti. Nello specifico tre elicotteri provenientI dalle basi di Anela, Bosa e Sorgono, due Super Puma da Alà dei Sardi e Fenosu e due Canadair. Era stato richiesto l’intervento di un terzo Canadair, ma il mezzo è andato in avaria e non è riuscito a raggiungere la zona.

Le fiamme sono state domate in serata anche con il supporto degli specialisti del gruppo Gauf del Corpo forestale con attività di controfuoco. La preoccupazione che l’incendio possa ripartire è però ancora viva.

(Unioneonline/A.D.)

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