Ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, “Porte aperte” di Gianni Amelio ebbe come protagonista Gian Maria Volonté che per questo film del 1990 vinse il David di Donatello e il Premio speciale della giuria agli European Film Awards. Il titolo chiude domani alle 18.30 la rassegna "Inchiostro su pellicola"  organizzata dal Cityplex Moderno di Sassari, in collaborazione con Libraie al Centro (Libreria Dessì, Messaggerie Sarde) e il Nuovo Circolo del Cinema.

Gian Maria Volonté interpreta un giudice convinto oppositore della pena capitale che nella Palermo degli anni Trenta tenta di opporsi, a termini di legge, alla condanna a morte di un uomo, interpretato da Ennio Fantastichini, imputato per tre omicidi. A raccontare il lavoro del grande attore ci sarà in sala la figlia Giovanna Gravina Volonté. Mentre il critico letterario Alessandro Marongiu avrà il compito di presentare il libro di Leonardo Sciascia, uscito tre anni prima e adattato per lo schermo da Amelio.

Ad arricchire la serata anche un intervento musicale con la cantautrice Sara Porcu e il musicista Lacana. La proiezione chiude la rassegna nata con l’obiettivo di esplorare il legame tra libri e film attraverso alcuni capolavori della letteratura italiana trasformati in lungometraggi entrati nella storia del nostro cinema. I titoli proiettati: “Il deserto dei tartari” di Valerio Zurlini, tratto dal romanzo di Dino Buzzati, “L’amore molesto” di Mario Martone” basato sul libro di Elena Ferrante e “Il conformista” di Bernardo Bertolucci, ispirato alla storia scritta da Alberto Moravia.

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