Il Comune di Castelsardo adotta una serie di misure per contrastare il randagismo, tutelare gli animali d’affezione, responsabilizzare i proprietari e garantire il decoro del territorio. Obiettivi principali alla base di un regolamento approvato di recente dal consiglio comunale.

Le nuove norme, e le relative sanzioni per chi non le rispetterà, entrano in vigore dal prossimo 3 settembre.

Il regolamento composto da 11 articoli è stato varato in consiglio comunale con la delibera del 21 luglio scorso. L’idea di base è prevenire il randagismo, tutelare il benessere animale, salvaguardare la salute pubblica, la sicurezza urbana e il decoro del territorio comunale, oltre alla promozione del possesso responsabile degli animali d’affezione da parte dei proprietari.

«L’adozione di questo regolamento – sottolinea la sindaca Maria Lucia Tirotto – e delle sanzioni collegate alle eventuali violazioni si sono rese necessarie per sensibilizzare al rispetto per gli animali e del nostro territorio, oltre della sicurezza dell’intera collettività».

Le nuove regole prevedono sanzioni per varie tipologie di violazioni: fino a 1.000 euro per l’assenza del microchip, fino a 900 per la mancata iscrizione all’anagrafe canina, fino a 600 euro per i cani vaganti, che raddoppia a 1.200 se l’animale è senza microchip. E ancora, fino a 500 euro se non vengono raccolte le deiezioni e fino a 300 se si è sorpresi col cane senza guinzaglio.

«Nel territorio vengono frequentemente segnalati e rinvenuti cani vaganti – spiega l’assessora alla Polizia locale, Grazia Lorenzoni – in certi casi privi di microchip o comunque riconducibili a condotte di omessa custodia da parte dei proprietari. Questo crea problemi in materia di sicurezza pubblica, igiene urbana, tutela del benessere animale e incremento dei costi sostenuti dal Comune per il recupero, il trasporto e la custodia degli animali».

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