Abbattere il consumo di plastica monouso e far risparmiare le famiglie. È lo scopo della mozione presentata dal Movimento 5Stelle in consiglio comunale a Sassari nei giorni scorsi. Il dispositivo, firmato dai consiglieri Noemi Piga, Chiara Musio ed Eugenio Arru, e sottoscritta dai gruppi di maggioranza, prevede una rete urbana di "Case dell'Acqua" pubbliche, moderne e gratuite nei parchi cittadini. La proposta nasce dalle criticità riscontrate nell’uso dell’acqua confezionata, sia sul versante del ciclo dei rifiuti che su quello della salute, vista la concentrazione di micro e nano-plastiche rilevata nelle bottiglie di plastica.

Nell’iniziativa pentastellata si contempla l’interfaccia con il gestore del servizio idrico integrato per la nascita di punti di erogazione di acqua naturale e frizzante, refrigerata e microfiltrata. Da collocare nei parchi pubblici cittadini o luoghi strategici in città per poter garantire l’acqua in modo gratuito a tutti i residenti.

“Per il finanziamento delle strutture, l'atto impegna la Giunta a intercettare linee di credito dedicate e fondi strutturali regionali ed europei legati alla transizione ecologica”, riferisce la mozione 5S. "L'accesso universale all'acqua pubblica di alta qualità è un diritto fondamentale e una leva strategica per la sostenibilità urbana— dichiara Noemi Piga, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Sassari. — Con questa mozione intendiamo dare un contributo al taglio delle tonnellate di rifiuti in Pet che pesano sulla collettività, offrendo al contempo un risparmio economico immediato e tangibile alle famiglie sassaresi”.

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