Attentato al centro sportivo di Codrongianos: «Mai ricevuto minacce»
Il sindaco Budroni dopo l’esplosione di un ordigno nell’impianto: «Non sappiamo darci una spiegazione sull’accaduto»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Ho sentito un forte boato intorno alla mezzanotte e mezzo, un vicino di casa mi ha allertato perché vedeva delle fiamme provenire dall’impianto sportivo G. Devilla e ci siamo precipitati sul posto».
Il sindaco di Codrongianos, Cristian Budroni racconta quanto successo nella notte in via Velio Spano, dove un’esplosione causata da un ordigno, nella notte tra lunedì e martedì, ha danneggiato una porta e distrutto un bagno negli spogliatoi, sotto la tribuna della struttura sportiva polifunzionale, mandando in frantumi i vetri di due finestre. «Accorsi immediatamente sul posto, è stato spento il principio di incendio nel campo di calcetto, ma non appena abbiamo acceso le luci dell’impianto, all’interno della struttura, ci siamo accorti che il rumore era riconducibile ad un ordigno che ha divelto una porta e distrutto i sanitari».
I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. I carabinieri della stazione di Codrongianos hanno avviato le indagini, coordinate dal comando di Sassari, per individuare i responsabili e capire il movente dell’attentato ai danni del campo sportivo G.Devilla, affidato in gestione alla società Sporting Sassari per un altro anno. «Non sappiamo darci una spiegazione – aggiunge il primo cittadino - non abbiamo ricevuto minacce e di certo non possiamo parlare di una bravata». I messaggi di solidarietà al sindaco e alla comunità sono giunti dai centri urbani vicini.
