Alghero, colonnine di ricarica per auto elettriche fuori uso
«Occupano solo spazio pubblico», denuncia il ComitatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un dossier per denunciare lo stato delle colonnine di ricarica per auto elettriche ad Alghero e chiedere un intervento immediato dell'amministrazione comunale. Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune ha trasmesso il documento al sindaco Raimondo Cacciotto, agli assessori competenti, al presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas e al comandante della polizia locale Salvatore Masala.Il titolo è eloquente: "Una città per la mobilità sostenibile non può avere tante colonnine di ricarica fuori uso che occupano inutilmente lo spazio pubblico". Secondo il Comitato, mentre in Europa la rete di ricarica continua a crescere superando gli obiettivi fissati dall'Unione Europea, ad Alghero la situazione sarebbe ben diversa. Il dossier evidenzia come in città siano stati installati circa cinquanta punti di ricarica, distribuiti tra colonnine fast, ultraveloci e standard, ma una parte consistente risulterebbe inutilizzabile per guasti, atti vandalici o mancata manutenzione. <Si tratta di un'occupazione inutile di suolo pubblico - afferma il portavoce - perché in cambio non viene garantito il servizio alla mobilità sostenibile>. Tra i casi segnalati figurano gli otto punti di ricarica del parcheggio di Sant'Anna, tutti fuori servizio, le cinque colonnine di via Einaudi, le due del parcheggio del supermercato Nonna Isa in via degli Astronauti, i punti di ricarica di via De Gasperi e della zona artigianale Ungias-Galantè, anch'essi indicati come non funzionanti. Alla stazione di servizio di via Vittorio Emanuele, invece, risulterebbe operativo soltanto un punto in corrente alternata, mentre i due punti fast sarebbero inattivi. Secondo il Comitato, questa situazione penalizza residenti e turisti che viaggiano con veicoli elettrici, costretti a cercare le poche colonnine funzionanti.
