Alghero, oltre un milione per salvare i simboli della Muralla
L’immobile versa da anni in cattive condizioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre un milione di euro per riqualificare due luoghi simbolo della Muralla. La Giunta di Alghero guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto ha approvato i Documenti di indirizzo alla progettazione (Dip) per gli interventi sui Bastioni Magellano e sulla Torre della Polveriera, lungo i Bastioni Pigafetta. L’investimento più consistente, pari a 800mila euro, riguarda il tratto dei Bastioni Magellano sotto il quale si trova l’ex Consorzio Sant’Elmo.
L’immobile versa da anni in cattive condizioni, soprattutto a causa delle infiltrazioni di acqua piovana provenienti dalla pavimentazione soprastante. Il progetto prevede il consolidamento statico delle strutture portanti, il ripristino delle impermeabilizzazioni e il rifacimento della rete di raccolta delle acque meteoriche. Le risorse arrivano dalla Regione attraverso il programma “Itinerari delle sette Città Regie della Sardegna” e consentiranno di recuperare anche i locali sottostanti per restituirli al patrimonio pubblico.
«Mettiamo da subito in atto l’avvio di un progetto di recupero di una parte storica della città, utilizzata a partire dal secondo dopoguerra dai nostri pescatori», sottolinea Cacciotto. «Gli interventi permetteranno di recuperare il patrimonio storico e rivitalizzare gli spazi, restituendoli alla collettività».
Il secondo progetto interessa la Torre della Polveriera, lungo i Bastioni Pigafetta, deteriorata dalla continua esposizione agli agenti atmosferici. La Giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesco Marinaro, ha stanziato 250mila euro di risorse comunali per la messa in sicurezza e il restauro. «Cura e attenzione al nostro prezioso patrimonio storico e culturale sono i presupposti che ci guidano a impegnare importanti risorse, - spiega Marinaro - interveniamo con un lavoro organico di messa in sicurezza e restauro, finalizzato alla salvaguardia del monumento e alla restituzione del bene alla bellezza e alla disponibilità dei cittadini».
