Riparte la lotta al fuocoScatta la campagna antincendi
Un vero e proprio esercito in campo: oltre 8.000 uomini, 16 mezzi aerei e una capillare distribuzione di mezzi a terra e postazioni di avvistamento in tutta la Sardegna. Oggi la presentazione a Cagliari del piano regionale dell'assessore SimeoneCon oltre 8.000 uomini sul campo, 16 mezzi aerei e una capillare distribuzione di mezzi a terra e postazioni di avvistamento in tutta la Sardegna inizia ufficialmente oggi la campagna antincendio 2009. Le prescrizioni antincendio riviste recentemente dalla Giunta regionale sono operative e tutti gli enti locali, regionali ed i privati sono tenuti ad applicarle. Il Piano e il coordinamento delle operazioni di lotta agli incendi sono stati illustrati dall'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente, Emilio Simeone, e dai dirigenti regionali degli enti coinvolti nella campagna antincendio. Complessivamente la macchina operativa della Regione mette in campo 7.526 uomini fra cui 3.344 dell'Ente Foreste (tra dipendenti e stagionali), 1.000 barracelli divisi in 120 compagnie e 1.700 volontari di 64 associazioni antincendio. A questi si aggiungono circa un migliaio di Vigili del Fuoco stagionali (richiamati in servizio con turni di 20 giorni) in base ad una convenzione con la Regione Sardegna che ha stanziato anche quest'anno 400 mila euro per poter aprire le sei basi estive di Pula, Villasimius, Cuglieri, San Teodoro, Arzachena e La Maddalena. Da oggi sino al 15 settembre saranno, invece, 11 gli elicotteri della flotta regionale (capacità di carico 800-900 litri) dislocati nelle altrettante basi sarde, mentre tre aerei Canadair della Protezione Civile Nazionale (5.300 litri ciascuno) saranno schierati sull'aeroporto "Costa Smeralda" di Olbia, un elitanker Erickson (9.000 litri) sarà di stanza a Fenosu (Oristano) ed un Ab 205 dell'Esercito Italiano (1.000 litri) a Cagliari-Elmas. Eventuali altri apporti di mezzi aerei saranno decisi, di volta in volta, dal Centro operativo aereo unificato che coordina le operazioni antincendio in tutta Italia.
MENO ROGHI. Diminuisce il numero degli incendi in Sardegna, rispetto allo scorso anno ed alla media trentennale, ma la Regione non abbassa la guardia e lancia un appello alle istituzioni, enti e privati affinchè vengono messe in atto tutte le azioni di prevenzione prescritte. E' lo stesso assessore della Difesa dell'Ambiente, Emilio Simeone, a spiegare che "occorre continuare ad attivarsi perché tutto quello che è previsto nelle prescrizioni venga fatto". "Per tre mesi all'anno la nostra terra vive una situazione di emergenza e di pericolo potenziale - ha aggiunto Simeone - quindi occorre predisporre un sistema di lotta efficace, ma ancor prima si deve parlare di prevenzione, di comportamenti, di procedure e di mentalità che devono costituire il bagaglio naturale di tutti i sardi".
I NUMERI DEL 2008. Lo scorso anno gli incendi sono stati 2.389, con 6.681 ettari di superficie percorsa dal fuoco, rispetto ai 3.295 roghi con 34.295 ettari del 2007 ed ai 3.353 incendi e 39.973 ettari (media dal 1971 ad oggi). Lo scorso anno le segnalazioni di incendi giunte al numero di emergenza regionale 1515 sono state oltre 25 mila.