Una indagine a 360 gradi per ricostruire la dinamica di una tragedia agghiacciante. I carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Dolianova starebbero per chiudere il cerchio dell’inchiesta per chiarire le cause della morte di Andrea Casula, 49 anni, vittima sabato notte del terribile incidente sulla statale 387, in territorio di Soleminis. Operaio, originario di Dolianova, Casula viveva e lavorava a Serdiana.

L’indagine

Due le ipotesi. L’uomo potrebbe essere morto sul colpo, nello scontro fra la sua Fiat Cinquecento e il fuoristrada sul quale viaggiavano i due feriti, finiti poco dopo in ospedale. O, sopravvissuto all’impatto, non è riuscito a mettersi in salvo ed è stato ucciso dall’incendio innescato dall’incidente.

I due veicoli si sono scontrati frontalmente, per una invasione di corsia su una strada buia e molto insidiosa.

Le condizioni dei feriti sono apparse rassicuranti. I due sono stati comunque trattenuti per accertamenti. Hanno riportato lesioni e contusioni con ferite giudicate non gravi.

Raffaele Serreli

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