La parte del rosone riemerso nella facciata della chiesa parrocchiale di Santa Barbara a Sinnai è stato protetto da un tessuto particolare, con un leggero intonaco sopra in attesa del progetto di un possibile recupero e di un finanziamento.

Un intervento protettivo insomma anche per consentire il proseguo dei lavori di sistemazione dell'intera facciata e del campanile. A questo punto tutti si aspettano il recupero nell'immediato futuro di questa opera che risalirebbe al Settecento e che successivamente è stata purtroppo in parte danneggiata per dar spazio ad una finestra studiata per garantire maggiore luce all'interno della chiesa.

Il caso è seguito dalla Sovrintendenza e dalla Curia che si occupa del restauro della facciata per una spesa di oltre 200mila euro. Per recuperare il rosone occorrono nuovi fondi, oltre che un progetto approvato dagli organi competenti.

«Intanto - dice il parroco, padre Gabriele Biccai – sappiamo che la nostra chiesa conserva anche questo tesoro che la stessa popolazione, in questi mesi, ha potuto ammirare. Un tesoro -ha aggiunto padre Biccai - ora protetto a dovere, in attesa, lo speriamo tutti, di essere riportato alla luce del sole senza alcun intervento invadente sulla facciata, ora in fase di restauro. Curia, parrocchia e la Sovrintendenza seguono il caso, con la necessaria attenzione».

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