Un atto vandalico o una bravata? I carabinieri di Sinnai indagano dopo una denuncia presentata dal Comune  contro ignoti per il danneggiamento di un leccio della via Pineta, all'angolo con via Majorana. La scoperta è stata fatta durante il sopralluogo dei tecnici della società che a Sinnai si occupa della cura del verde: qualcuno ha praticato dei fori sull'albero iniettando una sostanza che ha provocato il progressivo disseccamento dell'albero.

In una nota del Comune si legge che «si tratta di un gesto di estrema gravità che colpisce non soltanto il patrimonio arboreo comunale, ma l'intera collettività. L'esemplare interessato, un leccio di circa cinquant'anni, rappresentava infatti un elemento fondamentale del paesaggio urbano e un presidio naturale di grande valore ambientale».

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«Gli alberi presenti nei centri urbani – prosegue la nota - svolgono una funzione essenziale per la qualità della vita dei cittadini. Contribuiscono a migliorare la qualità dell'aria assorbendo anidride carbonica e sostanze inquinanti, mitigano gli effetti delle alte temperature attraverso l'ombreggiamento e l'evapotraspirazione, riducono il fenomeno delle isole di calore e rendono gli spazi pubblici più vivibili e accoglienti. La loro presenza non è soltanto un elemento estetico, ma una componente fondamentale delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e di tutela della salute pubblica».

Nella nota, il Comune scrive  che «ancora più grave è il fatto che il leccio appartiene a una specie tutelata e particolarmente importante per gli ecosistemi mediterranei. Danneggiare deliberatamente un albero significa arrecare un danno all'ambiente, al patrimonio pubblico e alle generazioni future».

«Non siamo di fronte a una semplice bravata ma a un atto vandalico che ha causato la probabile perdita di un albero cresciuto per decenni e che svolgeva un'importante funzione ambientale per tutta la comunità. Per questo motivo il Comune ha sporto denuncia e seguirà con attenzione ogni sviluppo delle indagini affinché i responsabili vengano individuati».

Il Comune esprime anche «profonda amarezza per quanto accaduto e rinnova il proprio impegno nella tutela del verde pubblico, patrimonio comune che appartiene a tutti i cittadini. Allo stesso tempo rivolge un appello a chiunque possa aver notato movimenti sospetti o disponga di informazioni utili affinché collabori con le autorità competenti. La difesa dell'ambiente e del patrimonio arboreo cittadino è una responsabilità condivisa. Episodi come questo non devono essere sottovalutati né tantomeno passare impuniti».

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