Villa Siotto riapre le sue porte e mostra i risultati degli interventi di recupero che negli ultimi anni hanno interessato lo storico edificio. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, sono stati presentati i lavori di restauro di una parte degli affreschi interni e gli interventi sulle facciate, il tetto e il balcone.

L’iniziativa, patrocinata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari e realizzata con la collaborazione dell’associazione Memorias, ha rappresentato un’occasione per fare il punto sul percorso di valorizzazione della Villa e sulle prospettive future.

Ad aprire l’incontro sono stati il sindaco Angelo Dessì, l’assessore ai Lavori pubblici Umberto Russo e la soprintendente di Cagliari Elena Boldetti. Sono intervenute anche le funzionarie della Soprintendenza Danila Artizzu, responsabile della tutela monumentale e paesaggistica, e Maria Passeroni, storica dell’arte.

Tra gli aspetti emersi durante la giornata, la volontà della Soprintendenza di istituire un vincolo archivistico, architettonico e paesaggistico sulla Villa. È stata inoltre sottolineata la necessità di proseguire gli interventi sul parco, per il quale sono stati richiesti finanziamenti.

«L’organizzazione di questa giornata ci ha permesso di condividere i risultati del lavoro portato avanti negli ultimi anni in collaborazione con la Soprintendenza e con il supporto delle associazioni locali», ha spiegato l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rebecca Scano, ricordando anche gli interventi futuri e i lavori ancora in corso nell’area verde.

Il pomeriggio è proseguito con visite guidate e approfondimenti, durante i quali il personale della Soprintendenza e i volontari di Memorias hanno accompagnato i visitatori alla scoperta degli ambienti, della storia e delle caratteristiche architettoniche dell’edificio.

Scano ha infine evidenziato il ruolo delle associazioni nella valorizzazione del patrimonio locale, sottolineando il contributo di Memorias nel rendere Villa Siotto sempre più conosciuta e fruibile durante tutto l’anno.

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