Quartu, si investe sulla sicurezza nelle strade: semafori intelligenti negli incroci più pericolosi
L'accordo triennale, operativo in città da settembre dello scorso anno, punta sull’abbattimento dei tempi di intervento e sulle nuove tecnologie finalizzate alla tutela degli utenti più vulnerabili della stradaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’operazione sicurezza negli incroci più pericolosi delle strade cittadine è partita nei giorni scorsi. Al centro del nuovo accordo triennale siglato fra Comune e una società privata, con semafori intelligenti, display countdown a led, e una manutenzione immediata in caso di incidenti e atti vandalici.
L'accordo triennale, operativo in città da settembre dello scorso anno, punta sull’abbattimento dei tempi di intervento e sulle nuove tecnologie finalizzate alla tutela degli utenti più vulnerabili della strada. Il focus del progetto - spiegano dal Comune - «è infatti la velocità di risposta alle chiamate d’emergenza, per risolvere tempestivamente i malfunzionamenti generati da fisiologica usura, ma soprattutto da sinistri stradali ed episodi di vandalismo stimati in circa 10 durante tutto il primo anno di servizio».
Si punta anche sul potenziamento tecnologico con l'installazione di 26 nuovi dispositivi ‘countdown’ a tecnologia led, studiati per visualizzare il tempo residuo della luce semaforica e agevolare le scelte degli utenti della strada. La mappa parte dall’incrocio di via Colombo, già dotata di rilevatore di infrazione semaforica con il rosso, e di viale Europa, di prossima imminente attivazione. Gli altri ventiquattro pannelli sono in via di installazione, a presidio degli attraversamenti ciclo-pedonali più sensibili e frequentati della città, distribuiti tra le fermate del lungomare Poetto, via Pitz’e Serra, via Marconi, viale Europa e via Brigata Sassari.
«Gli interventi si inseriscono nel progetto complessivo di rivisitazione della mobilità urbana della nostra città intorno ad alcuni principi guida - dice Romina Mura, assessora alla Mobilità sostenibile e Trasporti - Innanzitutto la sicurezza, con un occhio di riguardo agli utenti più esposti e fragili, quali pedoni e ciclisti, e poi innovazione, efficienza energetica, qualità urbana e sostenibilità, anche, finanziaria. Riteniamo che l’efficacia della manutenzione ordinaria e della gestione delle emergenze affiancata all’inserimento, come in questo caso, di impianti innovativi e a basso consumo energetico siano leve importanti per valorizzare il nostro patrimonio viario e renderlo sempre più sicuro».
