Cinque torrette e la presenza dei bagnini garantita da fine giugno sino a settembre. Via libera al servizio di salvamento a mare per la stagione balneare 2026, con gli indirizzi approvati dalla Giunta in vista del bando per affidare la gestione. Nella delibera viene quantificata la spesa totale: poco più di 77mila euro, oltre 54mila li finanzierà la Regione, mentre il resto viene stanziato dal Comune.

Come lo scorso anno saranno cinque le torrette di avvistamento - ciascuna con bagnini muniti di brevetto, e integrate da sedie da mare job e da defibrillatore -  distribuite lungo la costa quartese: due al Poetto, altrettante nella località di Sant’Andrea, e una postazione a Geremeas - nella località Kal’e Moru.

«Il servizio di assistenza e salvamento a mare», viene spiegato nella delibera, «dovrà essere assicurato tutti i giorni, festivi compresi, con riferimento al periodo di maggior afflusso, ricompreso tra i mesi di luglio e agosto, con decorrenza presumibilmente dal 20 giugno al 20 settembre».

© Riproduzione riservata