Un medico di famiglia in meno all’improvviso. È successo a Vilanovaforru, dove i pazienti di uno dei due dottori del paese hanno trovato un cartello affisso all’ingresso dell’ambulatorio: la struttura resterà chiusa, come disposto dalla Asl, «per mancanza delle norme igieniche necessarie per l’espletamento dell’attività lavorativa». Una decisione che ha colto tutti di sorpresa e che ha scatenato la reazione del sindaco Maurizio Onnis.

«La nostra grande fortuna è avere due medici di famiglia che lavorano stabilmente a Villanovaforru», scrive su Facebook. «Peccato che uno dei due ambulatori sia di proprietà della Asl e che sia stato chiuso dalla stessa Asl per mancanza delle norme igienico-sanitarie. Quindi, se non ho capito male, l’azienda accusa se stessa».

Il primo cittadino ricorda che le criticità dei locali erano note da tempo. Per questo il Comune, spiega, aveva sollecitato più volte un intervento da parte dell’Azienda sanitaria, arrivando anche a chiedere l’immobile in comodato d’uso per poter effettuare direttamente i lavori.

Ora, però, serve una soluzione immediata. «Da lunedì metteremo a disposizione del medico un locale comunale, probabilmente in Municipio», annuncia Onnis, con l’obiettivo di consentire la ripresa dell’attività e ridurre al minimo i disagi per i pazienti.

(Unioneonline/v.f.)

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