Incubo dermatite, il contagio si allarga: altri due focolai nel Sarrabus
Nuovi casi riscontrati in due allevamenti a San VitoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si estende nel Sarrabus la dermatite nodulare bovina. Nella giornata di ieri è stata accertata la presenza di due nuovi focolai, questa volta nel territorio di San Vito.
I casi sono stati riscontrati in due allevamenti distinti e si aggiungono ai focolai di Muravera, Villaputzu e Ballao scoperti nelle scorse settimane.
In totale nelle aziende dove si sono verificati i casi, su 227 animali coinvolti quelli malati sono risultati 25, 2 quelli morti mentre i capi abbattuti successivamente secondo le procedure previste dalla normativa sono stati 196. Inevitabili le conseguenze anche sui nuovi allevamenti coinvolti: gli animali dovranno essere necessariamente abbattuti.
La presenza del virus ha avuto ripercussioni anche sulla festa di Sant’Efisio. La statua del santo oggi sfila a bordo di un pickup e non, come da tradizione, sul cocchio trasportato da un giogo di buoi. Assenti anche le traccas. A causa della dermatite, per motivi sanitari volti a contenere il contagio, è stata impedita la movimentazione dei bovini in un raggio di cinquanta chilometri dagli allevamenti colpiti.
