Rivoluzione digitale, intelligenza artificiale e futuro del lavoro: sono alcuni dei temi al centro dell’incontro organizzato questa mattina al Caesar’s Hotel di Cagliari in occasione del primo congresso Uilfpc, il nuovo soggetto sindacale nato dalla fusione tra Uilcom e Uil Poste. Il titolo scelto per il primo congresso regionale è “Il fattore umano”, e racchiude il focus dell’evento.

“Presenza, responsabilità, passione, competenza, equità: sono i valori che garantiscono il fattore umano e che il fattore umano è chiamato a gestire”, recita lo slogan del congresso. La Uilfpc punta così a offrire una nuova chiave di lettura di una realtà in rapido cambiamento. Attraverso un’attenta analisi delle innovazioni che stanno trasformando il mondo del lavoro, mettendo in difficoltà diversi settori, il sindacato lancerà proposte concrete rivolte a istituzioni e politica, con l’obiettivo di governare il cambiamento mettendo al centro la persona. «Abbiamo tre idee che vogliamo consegnare all’opinione pubblica, alle sigle internazionali e alla Confederazione del lavoro – ha sottolineato Tonino Ortega, segretario generale della Uilcom Sardegna –. La prima: l’algoritmo è uno strumento da normare e il luogo dove si norma è il contratto collettivo nazionale di lavoro. La seconda: la responsabilità non può essere in mano a una macchina, ma nel mondo del lavoro deve essere sempre e solo umana. La terza: visto l’aumento di lavoro e di produttività generato dalla rivoluzione industriale, noi chiediamo la riduzione dell’orario a parità di salario e che tutta quella ricchezza generata dal mondo digitale sia distribuita alle lavoratrici e ai lavoratori, sia in termini economici sia in termini di tempo».

«Ci aspettavamo – ha aggiunto Ortega – ad esempio l’ingresso di ChatGPT, un licenziamento di massa dei lavoratori già operativi. Invece purtroppo si è dimostrato il contrario: sono diminuiti gli ingressi nel mondo del lavoro, soprattutto nelle attività junior. C’è stata una diminuzione del 13% dei contratti di apprendistato». Nel corso dell’iniziativa anche l’elezione del gruppo dirigente che guiderà la Uilfpc in Sardegna. All’incontro è intervenuta anche la segretaria generale della UIL Sardegna, Fulvia Murru, che ha espresso forte preoccupazione per alcune vertenze aperte nell’Isola. «Dal congresso deve uscire una categoria forte, perché le vertenze oggi in Sardegna sono importanti e gravi. La vertenza Tiscali ci preoccupa moltissimo: sono a rischio tanti posti di lavoro. Chiediamo un impegno concreto da parte della politica e delle aziende», ha dichiarato. «Vogliamo che già dall’incontro in programma domani in Regione arrivino risposte concrete su come superare questo problema così grave».

(Unioneonline/v.f.)

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