Massimo 5 euro al giorno per soggiornare a Cagliari, se si sceglie un albergo a cinque stelle. La cifra, però, non è uguale per tutti: varia in base alla tipologia della struttura ricettiva e al periodo dell’anno. È quanto stabilito dal Comune di Cagliari con l’approvazione delle nuove tariffe dell’imposta di soggiorno per il 2026, deliberate dalla Giunta comunale a fine dicembre.

La misura più “salata” riguarda gli alberghi a cinque stelle, che confermano l’imposta di 5 euro per pernottamento, mentre si scende progressivamente, man mano che le stelle diminuiscono: un euro per gli hotel a una stella, due per quelli a due stelle, fino ai quattro euro per le strutture a quattro stelle. Per le strutture extra alberghiere l’imposta sarà pari a 2 euro nel primo, secondo e quarto trimestre dell’anno e salirà a 3 euro nel terzo trimestre, quello caratterizzato da una maggiore affluenza turistica. Restano invece invariate le tariffe per gli ostelli della gioventù, fissate a 1,5 euro.

Gli aumenti entreranno in vigore dal 1° aprile 2026. Una decisione, quella del Comune, che tiene conto dell’aumento delle presenze turistiche registrato in città e alla necessità di reperire nuove risorse da destinare a eventi culturali, manutenzione del patrimonio artistico e ambientale, servizi pubblici locali e gestione dei rifiuti. Un adeguamento condiviso anche con le associazioni degli operatori del settore, incontrate dall’amministrazione comunale il mese scorso.

(Unioneonline/v.f.)

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