A Monastir rinasce la storia: oggi al via l’evento “ArcheoMonastir” tra Domus e Castello
Visite guidate gratuite e navetta speciale alla scoperta delle radici e del patrimonio culturale del paese. Base operativa al parco di Santa Lucia, che resta aperto ai cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una giornata dedicata alla storia, alla cultura e alle radici del territorio. Oggi domenica 11 ottobre 2026 è in programma “ArcheoMonastir – Tra Domus e Castello, la storia cammina”, iniziativa che prevede una visita guidata alla scoperta del patrimonio archeologico di Monastir, con trasferimenti verso i siti attraverso l’autobus navetta “Archeobus”.
L’evento rientra nel progetto di valorizzazione culturale approvato dall’amministrazione comunale con la deliberazione del 4 settembre 2026 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it), con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la fruizione dei beni storici e archeologici locali, rafforzando il legame tra la comunità e la propria identità.
Per consentire lo svolgimento delle attività, la giunta comunale ha individuato una porzione del parco di Santa Lucia come punto di appoggio e base operativa della manifestazione. La decisione è stata formalizzata con la deliberazione del 9 ottobre, seguita dall’ordinanza della stessa data, che dispone la delimitazione e la segnalazione dell’area riservata all’iniziativa.
Il provvedimento precisa che il resto del parco di Santa Lucia rimarrà aperto e liberamente accessibile ai cittadini. Al Servizio Tecnico Manutentivo spetteranno la predisposizione dell’area e la successiva rimozione delle delimitazioni al termine dell’evento, mentre la Polizia Locale vigilerà sul rispetto delle disposizioni.
Con “ArcheoMonastir”, l’amministrazione comunale punta a valorizzare il patrimonio storico, archeologico e culturale del paese attraverso itinerari e iniziative capaci di avvicinare cittadini e visitatori alla storia del territorio. Una giornata esperienziale che si inserisce in un percorso più ampio di promozione culturale, con l’intento di rendere i luoghi della memoria parte integrante della vita della comunità.
(Unioneonline En.Ne.)
