28 aprile 2009 alle 20:10aggiornato il 28 aprile 2009 alle 20:10
Oristano: psicosi febbre suina
Non bastano le raccomandazioni dell'Asl. Ad Oristano scoppia la psicosi da febbre suina. Nelle macellerie e nelle rivendite degli ipermercati le bistecche di maiale e la salsiccia rimangono nei banchi frigo. Le vendite iniziano a calare vistosamente. A lanciare l'allarme sono gli stessi macellai: "Di solito all’ora di pranzo la carne di maiale è quasi terminata – ha osservato Piero Fadda dalla sua macelleria al mercato civico. – In questi giorni, invece, nel banco frigo ne sta avanzando parecchia, la gente ne compra molto meno". Tanta diffidenza e una pioggia di domande per conoscere notizie precise sulla carne e gli allevamenti. "I clienti fissi si fidano di noi e non ci sono problemi – va avanti, - ma ci sono tantissime persone che si informano sulla provenienza della carne, fanno tante domande e spesso non convinte tirano dritte". E a nulla sembra siano servite le rassicurazioni dell'Asl di Oristano: "Niente allarmismi, in Sardegna non si importano suini vivi dalle zone in cui si sta registrando l'epidemia, ovvero Messico e Spagna".
© Riproduzione riservata