Uras, ambulatori medici rinnovati ma i dottori non ci sono
Il Comitato Unisal chiede alla Asl di fornire ai cittadini informazioni corrette e aggiornate sulla reale disponibilità del servizioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ambulatori ristrutturati ma senza medici. È quanto sta accadendo da qualche giorno a Uras, dove i cittadini sono senza medico da diverse settimane. Sono quindi costretti a recarsi a San Nicolò d’Arcidano, dove l’ambulatorio è aperto per i residenti una sola volta alla settimana.
Per questo motivo il neonato Comitato Unisal, nato pochi giorni fa in risposta all’emergenza sanitaria in atto, ha deciso di alzare la voce. La fondatrice Laura Dessì questa mattina ha inviato una nota alla Asl per segnalare che ai cittadini stanno arrivando informazioni fuorvianti.
«Con la presente si desidera portare alla vostra cortese attenzione una problematica informativa che sta causando gravi disagi all’utenza - si legge nella nota - Ad oggi, il numero unico di continuità assistenziale 116117 continua a indicare il servizio Ascot del Comune di Uras come attivo a partire dalle 9. Tuttavia, come a voi noto, la sede risulta attualmente priva di personale medico in servizio. Anche nella mattinata odierna si è registrata la presenza di alcuni utenti in attesa fuori dall’ambulatorio, ignari della sospensione del servizio vista la comunicazione ricevuta dagli operatori del 116117. Al fine di garantire il diritto alla salute e ridurre i disagi per i cittadini, il Comitato Unisal chiede cortesemente di istruire tempestivamente gli operatori del numero 116117 affinché forniscano informazioni corrette e aggiornate sulla reale disponibilità del servizio a Uras; esporre urgentemente cartelli informativi all’esterno dell’ambulatorio di Uras con i calendari e gli orari aggiornati; includere in tali comunicazioni gli orari degli Ascot dei Comuni limitrofi, nello specifico Terralba e San Nicolò d’Arcidano, consentendo così agli utenti di usufruire dell’assistenza sanitaria in tempi brevi presso le sedi attive più vicine. Certi di un vostro sollecito intervento per la risoluzione del problema, restiamo in attesa di un vostro riscontro».
