Nuove limitazioni per chi percorre la strada statale 131 all’altezza di Paulilatino. Da oggi 12 gennaio e fino a mercoledì 21 gennaio sono infatti in vigore limitazioni al transito sulle rampe dello svincolo di Paulilatino. «Il provvedimento – hanno chiarito nei giorni scorsi  dall’Anas - si rende necessario per consentire gli interventi di installazione degli attenuatori d’urto e dei dispositivi salva motociclisti. È prevista la chiusura delle rampe di entrata e di uscita alternativamente in entrambe le direzioni. Il traffico diretto a Paulilatino, in alternativa, può usufruire dello svincolo situato al km 119».

Dunque soprattutto i residenti a Paulilatino dovranno pazientare circa dieci giorni e passare dal secondo svincolo per Paulilatino, quello di Marzas. «La chiusura degli svincoli – sottolinea il capogruppo della maggioranza Paolo Cadinu – è un fastidio temporaneo necessario per terminare i lavori in corso. Era una cosa risaputa, gli svincoli sono infatti stati riaperti in anticipo ad agosto per ridurre i disagi. Ora si deve raggiungere il secondo bivio, percorrendo circa un chilometro in più». Quindi Cadinu aggiunge: «La percorribilità è garantita e non c’è il disagio che è stato avvertito nei due anni di lavori. Si tratta di opere ben viste perché migliorano la sicurezza di quel tratto di strada che negli anni ha visto tante morti e incidenti molto gravi».

Per lungo tempo questo tratto di strada è stato infatti interessato da limitazioni per dar corso alla realizzazione del nuovo svincolo per eliminare l’incrocio a raso dove nel corso degli anni sono morte tante persone. I lavori, iniziati nel 2023,  hanno riguardato l’eliminazione dell’intersezione a raso al km 120, mediante la realizzazione delle nuove rampe dello svincolo, di due rotatorie e della pavimentazione della viabilità di collegamento alla statale 131. Sono stati, inoltre, eseguiti alcuni interventi sul sovrappasso in prossimità dello svincolo, che riguardano la nuova pavimentazione, l’istallazione delle nuove barriere di sicurezza e la segnaletica verticale e orizzontale. L’investimento complessivo è stato di 10,4 milioni di euro.

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